Ai Catechisti con affetto

24-09-2019 11:20 -

Carissimi Catechisti.

Iniziamo l’Anno pastorale 2019-2020, il cui primo impegno è proprio il Servizio catechistico, ossia la Scuola di Vangelo, dove s’insegna a far conoscere Gesù ai nostri bambini e bambine e ai nostri ragazzi e ragazze. Non c’è compito pastorale in Parrocchia più onorifico e delicato di questo. Dio perciò ve ne renderà merito se sarete fedeli, credibili e bravi in questo compito che, a nome della Chiesa, come pastora di questa bella e stimolante Parrocchia vi affido. Perciò, Domenica, 29 settembre, alla Messa solenne delle 10.30 darò ad ognuno di voi il Mandato per insegnare catechismo ai nostri piccoli e piccole.

Dico una parola sul senso del Mandato. La parola “Mandato” è una parola missionaria: il pastore vi chiama e vi invia (vi manda...) a realizzare, questa volta, il compito primale, di cui la Comunità parrocchiale ha bisogno: il Servizio catechistico. Nella Chiesa, a tutti i livelli, si è invitati e mandati; non esiste un altro metodo da poter seguire.
I servizi pastorali (alche i servizi della Parola, fra i quali c’è la Catechesi) sono resi su mandati o consegne, dopo che si è data la disponibilità generosa e manifestato il desiderio di formarsi al compito affidato da parte degli invitati. Nella Chiesa non è previsto il self service, ma c’è l’affidamento fiduciale di servizi pastorali che vanno resi con amore onorando la fiducia che la Chiesa dà ai suoi figli e figlie, quando indica lo “spazio” (l’ambito del servizio richiesto) e il “tempo” (la durata dello stesso servizio) che servono all’esercizio del Battesimo e della Confermazione.
La grande parola – servizio – ci ricorda che che chi serve nella Chiesa non conquista nessun titolo di possesso su di essa. Raccomando, per l’opera catechistica, questa regola d’oro: bisogna portare i bambini e le bambine a Gesù e non legarle alla propria persona. Questa regola del distacco ce la insegna Maria con le sua parole-testamento: «Fate quello che egli [Gesù] vi dirà» (Giovanni 2,5).

Carissimi! Disponetevi, pertanto, a svolgere questo compito bello e importante con gioia, buona volontà, tenacia, impegno alto e grande fiducia nello Spirito di Dio che consiglia come insegnare Gesù, Lui che di Gesù è il conoscitore perfetto e insuperabile.

Abbiate grande fiducia anche in Maria, la limpida a Madre di Gesù e nostra: lei sa come è Gesù e conosce i nostri limiti nell’imperare a conoscere il suo Figlio e nostro Fratello necessario. È infatti la più perfetta discepola di Gesù e, poiché lei è anche la Sposa dello Spirito, è anche la Maestra che saprà insegnarci come far conoscere Gesù ai nostri piccoli e alle nostre piccole.

Mentre vi invito, vi ringrazio e vi saluto, vi ricordo quanto tenga alla formazione e, perciò, disponetevi a incontri di preparazione ai quali sarete invitati.

Vi benedico e un bacio fraterno e paterno a tutti.


Fonte: Michele Giulio Masciarelli